MUSEO DELLA MEMORIA


museosantamargheritaIn origine l’edificio in cui oggi sorge il Museo della Memoria era la chiesa Madre, distrutta dal terremoto del 1968. Grazie ad un finanziamento del Parco Culturale Terre Sicane dall’idea dello storico dell’Arte Tanino Bonifacio, quello che rimaneva della struttura originale, è stata ricostruita ed oggi è la sede del Museo della Memoria.Il museo, soprattutto nei confronti dei giovani e di chi non può essere a conoscenza di quei fatti tragici, che cambiarono la vita a migliaia di persone, mira a far riflettere sul valore della memoria, una memoria formativa che ci aiuta a capire come eravamo e come siamo.Al suo interno diversi fotogrammi, citazioni letterarie ed opere pittoriche guidano il visitatore in una affascinante scoperta dei paesi della Valle del Belìce: Gibellina, Montevago, Salaparuta, Poggioreale, Santa Margherita di Belìce, Santa Ninfa, Sambuca di Sicilia e Vita, prima e dopo quella tragica notte del 15 gennaio 1968.

museo_mem2Dalle immagini di quei luoghi di straordinaria bellezza, che in pochi secondi furono distrutti e rovinati dalla forza della natura, si evidenzia la fragilità delle cose umane, si racconta il dolore, l’emergenza, la solidarietà, la rabbia, ma anche la protesta di chi vuole con forza una rinascita ed un futuro.